La disortografia è il disturbo dell’apprendimento che compromette il meccanismo di applicazione delle regole grammaticali mentre si scrive. La conseguenza è che, pur conoscendo le regole, il soggetto disortografico commette numerosi errori in un testo scritto.
Categorie:

 

 

La disortografia è un disturbo specifico dell’apprendimento che interessa l’area della scrittura e compromette il meccanismo grazie al quale le regole grammaticali vengono applicate automaticamente mentre si scrive.

Questo significa che un soggetto disortografico, pur avendo imparato e quindi conoscendo bene le regole, commette numerosi errori in fase di scrittura di un testo. Tipicamente si tratta di scambio di lettere (f/v, m/n, p/q, p/b e così via), omissione di accenti e apostrofi, aggiunta di lettere, omissione o aggiunta di doppie; ma ce ne sono molti altri.

Occorre prestare attenzione a un aspetto: è ingiusto dire a un alunno disortografico che non ha studiato abbastanza le regole o che è distratto: le regole le conosce bene, ma a causa del disturbo non riesce ad applicarle mentre scrive.

Una buona dimostrazione è questa: dopo che ha prodotto il testo con gli errori, se al soggetto disortografico vengono segnalate le righe dove questi si trovano — ma senza correggerli direttamente —, rileggendo sarà lui stesso nella maggioranza dei casi a riconoscerli e a correggerli in autonomia.

Il meccanismo dell’autocorrezione è molto importante: certamente non aiuta ad automatizzare le regole, ma nel tempo facilita la memorizzazione degli errori più comuni, così da evitarli o correggerli più facilmente.



Scopri di più da Andrea Mangone

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Ancora nessun commento

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da Andrea Mangone

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere