La legge 170/2010 ha da poco compiuto quindici anni. Nonostante questo, i disturbi dell’apprendimento ancora non si conoscono.
Non dice molto… Ma, almeno, colma una lacuna e completa la sezione del sito dedicata alle mie attività professionali.
Dopo anni di lavoro con bambini e ragazzi, oggi inizio un nuovo filone di attività dedicato espressamente alle persone adulte con disturbi dell'apprendimento. Un’attenzione in Italia ancora ben poco diffusa, ma decisamente importante.
Si torna a parlare di disturbi dell’apprendimento sempre soltanto quando fanno notizia. Negli ultimi mesi si sono rincorse in tutti i canali di informazione voci spesso incontrollate e scarsamente informate, secondo cui ci sarebbe un aumento spropositato di diagnosi, la scuola verrebbe clinicizzata e via di seguito. In più, secondo i dati del Ministero la Valle d’Aosta risulta tuttora la regione italiana con la più alta percentuale di studenti con DSA. Se leggiamo correttamente i dati, però, scopriamo che…
Ripartono le mie occasioni di formazione legate al mondo dei DSA: un ciclo di tre serate dedicate a genitori, insegnanti, educatori. Il primo ciclo si terrà a Morgex a partire dalla prossima settimana.
Dopo la molta e indicibile disinformazione delle ultime settimane, incontriamoci! Per sapere, per parlarne, per capire, per approfondire.
Inizia un ciclo di mie conferenze sui disturbi dell’apprendimento. La prima si terrà a Morgex il 13 marzo.
Nelle ultime settimane hanno fatto molto rumore le sempre più numerose notizie fuorvianti o del tutto false da parte di famose trasmissioni televisive e studiosi in tema di disturbi dell’apprendimento. È dunque tornato il momento di parlare di nuovo di questo argomento, più correttamente e leggendo i dati recentemente pubblicati dal Ministero dell’Istruzione. Che, peraltro, vedono la Valle d’Aosta di nuovo prima in Italia.
Riunioni e conferenze da remoto fanno ormai parte della nostra quotidianità, così come video lezioni e corsi online. Oggi vi presento un servizio di videoconferenza completamente libero e alternativo ai “soliti” big.
Entro la fine di novembre i PDP per il nuovo anno scolastico dovranno essere pronti. È quindi l’occasione per i genitori di incontrare gli insegnanti e mettere sul tavolo necessità e proposte.