Organizzare conferenze è per me un modo per diffondere la conoscenza dei DSA. Da quest’anno offro i relativi video come ulteriore risorsa anche per chi non può parteciparvi di persona.
Nuovamente da Briviodue e a Morgex, questo mese parlerò di un argomento decisamente importante ma ancora ben poco conosciuto.
La discalculia è il disturbo dell’apprendimento che compromette l’area della matematica. Si può presentare in due forme, indipendenti o più spesso associate: la compromissione della comprensione dei fatti matematici (operazioni, regole, procedure...) e la compromissione del ragionamento matematico (quale operazione o quale procedura applicare per risolvere un dato problema).
La disgrafia è il disturbo dell’apprendimento che compromette la grafia, cioè la meccanica della scrittura. La conseguenza è che il soggetto disgrafico scrive in maniera disordinata, scoordinata e, nei casi più gravi, addirittura del tutto incomprensibile.
A Morgex e da Briviodue ricomincio a parlare di DSA in pubblico, perché la situazione non è così semplice come possa sembrare.
La normativa vigente tutela gli adulti con DSA all’università e nel mondo del lavoro, ma ben pochi lo sanno. A Radio Proposta Aosta ho provato a spiegare perché è importante ottenere un diagnosi in età adulta.
La disortografia è il disturbo dell’apprendimento che compromette il meccanismo di applicazione delle regole grammaticali mentre si scrive. La conseguenza è che, pur conoscendo le regole, il soggetto disortografico commette numerosi errori in un testo scritto.
La dislessia è il più diffuso e conosciuto dei disturbi specifici dell’apprendimento. Compromette la lettura del testo scritto, a livello di rapidità e di correttezza.
La sigla significa «Disturbi Specifici dell’Apprendimento». Hanno un’origine neurobiologica, durano per tutta la vita, non sono una malattia, si possono affrontare e compensare.
Da oggi sul mio sito è disponibile la dark mode: per riposare la vista o perché piace di più.