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Coyote: un servizio da provare

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Non sono nuovo a servizi di assistenza alla guida: sul mio smartphone da anni si trovano app per la segnalazione di Autovelox, per il rilevamento dell’effettiva velocità, oltre che per la navigazione, anche se quest’ultima funzione è poi stata egregiamente sostituita dal navigatore integrato della mia Golf.
La scorsa primavera in televisione è passata per un buon periodo di tempo la pubblicità di un certo dispositivo di nome Coyote, il cui testimonial era non meno che Jean Alesi, il noto ex pilota di Formula 1: un dispositivo in grado di segnalare sì la presenza di Autovelox, ma anche pericoli sulla strada, incidenti, rallentamenti, veicoli in contromano ed altro ancora.
Incuriosito, ho letto a fondo il sito di Coyote (https://www.mycoyote.net/it/), scoprendo che fino a settembre sarebbe stata attiva una promozione per cui, abbonandosi per due anni al servizio, il costo del dispositivo sarebbe stato di un solo euro, contro gli oltre cento del prezzo standard. Non mi piace buttarmi in cose nuove senza prima averle studiate un po’, specie quando si tratta di sborsare denaro. Per cui ho colto al volo la possibilità di scaricare sul telefono l’app di Coyote – che offre gli stessi servizi del dispositivo da installare in auto ad un costo mensile più contenuto –, con un periodo di prova gratuito di due settimane. Ho così avuto la possibilità di testare un po’ questa novità. Al termine del periodo di prova, convinto, ho acquistato online il dispositivo Coyote per un euro e abbonamento al servizio per dieci euro al mese.
Nato in Francia, il servizio Coyote è attivo anche in Italia e nel resto d’Europa. Si basa sulla community degli utenti, per cui, quando è alla guida con il dispositivo acceso (o l’app attiva), ciascun abbonato può (anzi, dovrebbe) segnalare tramite gli appositi comandi – anche vocali sul dispositivo, per cui non è necessario staccare le mani dal volante e premere i tasti comunque presenti – che cosa incontra di volta in volta: Autovelox mobile, veicolo fermo, auto in contromano, incidente stradale, rallentamento, restringimento di corsia, ostacolo sulla carreggiata, strada sdrucciolevole, visibilità ridotta, fondo irregolare. La segnalazione viene trasmessa dal telefono o dal dispositivo (che è dotato di una SIM dati interna dedicata) alla centrale operativa Coyote e viene vagliata dal personale, per poi essere inviata a tutti i dispositivi. Il risultato è che gli altri utenti che si trovano a passare lungo la medesima strada oggetto della segnalazione ricevono un’allerta sul proprio dispositivo, con un anticipo di 30 km rispetto al punto di effettiva presenza del fatto segnalato. Ovviamente, più utenti circolano in quel momento sul percorso e quanto più si fanno carico di segnalare il fatto, tanto più la segnalazione viene considerata veritiera e gli utenti successivi hanno modo di esserne avvisati per tempo, nonché di confermare se il pericolo sia ancora presente. Ogni abbonato riceve una valutazione da una a tre stelle in base al numero e alla veridicità delle segnalazioni inviate. Posso dirvi che, dopo poco più di tre mesi di utilizzo del servizio, io ho già raggiunto le tre stelle!
Il dispositivo e l’app sono altamente personalizzabili, così da fornire le segnalazioni nel modo che ciascuno ritiene più opportuno: solo a schermo, con schermo lampeggiante, con segnali sonori o complete di annuncio vocale.
Esistono tre diversi dispositivi tra cui scegliere: Coyote Mini – quello che ho io –, piccolo ed essenziale, che mostra a schermo la velocità reale, il limite sulla strada percorsa e tutte le allerte; Coyote S, che offre in più una dashcam che registra gli ultimi cinque minuti del percorso; Coyote Nav, che integra un completo navigatore; oltre, come dicevo, all’app da installare sullo smartphone.
Al momento ammetto di esserne soddisfatto: le segnalazioni sono sempre precise e affidabili, quando ci sono. Già, questo è il neo di un sistema basato sulla community: se la community è ancora scarsa, le segnalazioni non arrivano! Per cui spesso, soprattutto qui in Valle dove evidentemente siamo ancora in pochi utenti Coyote, situazioni presenti anche da tempo non vengono segnalate (cito ad esempio i non più tanto recenti Autovelox sulla regionale di Gressan, oppure il rifacimento del manto stradale sulla carreggiata sud dell’autostrada subito dopo il casello di Aosta Est). Diverso è in autostrada o in città come Torino o Milano, dove gli abbonati sono tanti e le allerte molto più numerose.
Lo userò per i due anni previsti dalla promozione e poi tirerò le somme. Intanto, se volete, give it a chance!

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