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Programmi per allenarsi all’uso della tastiera

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Se per chiunque scrivere al computer utilizzando correttamente tutte le dieci dita è un modo per aumentare la produttività, a maggior ragione per chi ha la necessità di usare il computer a scuola per prendere appunti e scrivere verifiche, e a casa per scrivere testi, schemi o mappe concettuali digitare rapidamente e con il minor numero possibile di errori diventa una necessità importante e una competenza imprescindibile.

Di programmi per imparare a digitare rapidamente, senza errori, usando tutte le dieci dita delle mani ce ne sono svariati, anche se non tantissimi. Tralasciando volutamente quelli disponibili online – perché credo sia fondamentale che l’allenamento possa essere portato avanti in qualunque luogo e in qualunque momento, a prescindere dalla disponibilità di una connessione internet –, e tralasciando quelli in inglese per non complicare la vita, propongo quattro software.

 

10Dita

È il programma che ho sempre installato di default sui computer dei miei clienti e che ho sempre fatto loro usare per imparare a digitare sulla tastiera.
Molto semplice da utilizzare, senza fronzoli, è un software ormai datato e la sua interfaccia richiama immediatamente, nello stile della grafica e nei suoni, le più vecchie versioni di Windows; tuttavia, esegue egregiamente il compito per cui è stato sviluppato: insegnare l’uso delle dieci dita.

Il programma offre una serie di lezioni, selezionabili dall’utente ad ogni avvio, per cui non si passa automaticamente da una all’altra ed è sempre possibile ritornare indietro. Ogni lezione si concentra su un determinato carattere e inizia indicando con quale dito vada digitato il relativo tasto.
È poi possibile scegliere se esercitarsi con la digitazione di singoli caratteri oppure di intere frasi, le quali ovviamente diventano più ricche e più complesse a mano a mano che si procede nelle lezioni.
Completano il programma una guida sempre richiamabile sull’abbinamento tasti-dita e la classifica dei propri progressi, che riporta in quali lezioni e in quali date si sono ottenuti i risultati migliori.

Unico grosso difetto di questo software è che lavora alla risoluzione di 640×480: in teoria converte automaticamente lo schermo a questa risoluzione e poi lo riporta a quella originale quando si esce; di fatto, però, su molti portatili (specie i più recenti) non funziona e rende inutilizzabile l’intero sistema, costringendo l’utente al riavvio della macchina.
Il problema si risolve installando, in questi casi, la versione 2.0 del programma – che attualmente è giunto alla 3.0 –, con la quale il difetto non si presenta.

10Dita funziona egregiamente su tutte le versioni di Windows, compresa la 10. Continuo a consigliarlo, soprattutto ai bambini della scuola primaria, quale primo strumento per imparare a scrivere correttamente al computer.
Purtroppo, invece, non sono riuscito a farlo funzionare su Linux: in teoria viene installato con Wine, poi però non c’è modo di farlo partire correttamente.

È realizzato da Flavio Fogarolo e Franco Frascolla, ed è finanziato dal MIUR; sito: http://www.frascolla.org/10ditaV3.asp.

 

TutoreDattilo

Fino a qualche tempo fa l’ho un po’ ignorato: a prima vista mi sembrava troppo macchinoso per i bambini e meno immediato dal punto di vista dell’apprendimento; poi, però, l’ho installato sul computer di una ragazzina di prima media che non amava troppo 10Dita e ho iniziato a usarlo insieme a lei e poi anche per conto mio in vista di questa recensione. E l’ho rivalutato!

Con una grafica accattivante e un look decisamente moderno, il programma nasce per lavorare su tutte le più recenti versioni di Windows e vanta uno sviluppo tuttora attivo.
Sul sito si trovano due versioni: una chiamata Pro – distribuita insieme al manuale di dattilografia Scrivere con dieci dita – e quella libera.

L’approccio è un po’ meno user friendly rispetto a 10Dita, soprattutto per quanto riguarda le impostazioni. Anziché proporre un carattere alla volta o piccole frasi, le lezioni richiedono all’utente di digitare serie di battute e misurano il tempo impiegato, per cui il punteggio restituito per ogni lezione tiene conto sia degli errori commessi che del tempo – mentre 10Dita non considera il tempo.
Ogni livello consta di una serie di prove, al termine delle quali è possibile continuare al livello successivo oppure ricominciare da capo. Al contrario di 10Dita, è possibile personalizzare l’interfaccia modificando i colori dello sfondo.
Per le lezioni è possibile scegliere frasi interne al programma, corsi di dattilografia, file di testo o frasi personalizzate tramite un apposito editor.

Visto il tipo di approccio e, soprattutto, visto che questo programma si focalizza molto sul tempo impiegato dall’utente negli allenamenti – al termine di ogni prova mostra il paragone tra la prestazione e un animale: dalla lumaca alla lepre, passando per la tartaruga, il topo e il gatto –, lo consiglio in particolare ai ragazzini della scuola secondaria.
Per loro, infatti, non è tanto importante scrivere correttamente con tutte le dieci dita, quanto piuttosto digitare velocemente per acquisire rapidità nel prendere appunti a scuola e scrivere testi a casa senza impiegare troppo tempo.

TutoreDattilo funziona su tutte le versioni di Windows e, per mezzo di Wine, anche perfettamente su Linux (anche se è necessario installare a parte il font Windings, altrimenti i pulsanti non riportano i rispettivi simboli), il che lo rende una scelta per tutti gli utenti.

È realizzato da Claudio Gucchierato; sito: http://www.tutoredattilo.it.
Interessante anche questa pagina all’interno del sito, che riporta alcune recensioni del programma in campo DSA: http://www.tutoredattilo.it/tutore—dsa.html.

 

RapidTyping

Si tratta di un altro interessante programma che ha il suo punto di forza nell’interfaccia ben curata e nella grafica completamente personalizzabile (sfondo, tema, colori e disposizione della tastiera).
A differenza dei suoi “cugini” visti prima, le lezioni consistono soltanto in lunghe serie di caratteri che si ripetono per allenare le dita a digitare sempre più rapidamente.

È possibile configurare diversi “studenti” e gruppi, e per ciascuno il programma riporta diverse statistiche per monitorarne i progressi. È anche possibile modificare nel dettaglio le lezioni e riprodurre una musica di sottofondo mentre ci si allena.

Indubbiamente il suo target non sono bambini piccoli, anzi mi sento di consigliare questo software ai ragazzi delle superiori che vogliano migliorare le proprie prestazioni di rapidità e correttezza nell’uso della tastiera.

RapidTyping funziona su Windows e in teoria anche su Linux (come dice anche il file Leggimi.txt), tuttavia sul sistema del Pinguino non viene visualizzata la tastiera virtuale e l’intera interfaccia risulta meno definita, per cui di fatto il programma non è utilizzabile.

Sito: http://www.rapidtyping.com/it/.

 

KTouch

KTouch è l’unico software di allenamento all’uso della tastiera nativo per Linux. Come il nome suggerisce, è sviluppato per l’ambiente desktop KDE, ma ovviamente funziona anche su tutti gli altri, pur portandosi appresso, in fase di installazione, numerose dipendenze. Si trova nei repository della distribuzione in uso, quindi è di immediata installazione.

A parte l’interfaccia grafica un po’ più “seriosa”, l’approccio di questa applicazione ricorda moltissimo quello di RapidTyping: come in quello, è possibile creare diversi utenti, modificare le lezioni e crearne di nuove.
Le lezioni standard consistono in lunghe serie di caratteri ripetitivi, motivo per cui ne consiglio l’uso soprattutto ai ragazzi più grandi (per i bambini risulterebbe piuttosto noioso…).

Questo programma, in quanto nativo per il sistema del Pinguino, è un ottimo candidato ad entrare nella mia distribuzione Linux per DSA, ma ha due difetti che, con l’aiuto di qualche appassionato – che non ho ancora trovato… – possono tranquillamente essere superati: la traduzione in italiano non è completa, per cui la maggior parte dell’interfaccia “parla” inglese; più importante, servirebbe creare dei training personalizzati con parole e frasi di senso compiuto – ho appena creato una lezione di prova, è semplice e funziona benissimo, ma richiede molto tempo – per renderlo usabile anche dai bambini.

Sito: https://www.kde.org/applications/education/ktouch/.

 

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